Un singolo condòmino non può presentare querela per un reato commesso in danno di parti comuni dell’edificio condominiale

Legge
Può un singolo condòmino presentare querela per un reato commesso in danno di parti comuni dell’edificio condominiale? No, secondo la Cassazione, che con sentenza 41978 / 2019:  ha deciso che:
“secondo un principio di diritto ormai acquisito, non è valida la querela proposta dal singolo condomino per un reato che sia commesso in danno di parti comuni dell’edificio, in quanto il condominio è strumento di gestione collegiale degli interessi comuni dei condomini e l’espressione della volontà di presentare querela passa attraverso detto strumento di gestione collegiale. Ne consegue che la presentazione di una valida querela, da parte di un condominio,in relazione ad un reato commesso in danno del patrimonio comune dello stesso,presuppone uno specifico incarico conferito all’amministratore dall’assemblea condominiale (Sez. 5, n. 6197 del 26/11/2010 -dep. 2011, Arcari, Rv. 249259;Sez. 6, n. 2347 del 18/12/2015 -dep. 2016, P.C. in proc. Vecchio, Rv. 266325)”
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