Come risanare i muri umidi e degradati? Lo spiega ANIT nel nuovo manuale gratuito

RISANAMENTO TERMICO DI MURATURE UMIDE E DEGRADATE
ANIT Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico  ha appena pubblicato il manuale gratuito Risanamento termico di murature umide e degradate realizzato in collaborazione con Xella. E’ un pubblicazione sintetica, ma rigorosa, di 26 pagine, che può essere molto utile all’amministratore di condominio in quanto offre una conoscenza dello stato dell’arte in materia senza entrare il dettagli troppo tecnici. E’ l’ideale per chi deve affidare e seguire lavori di questo tipo pur senza essere un architetto o un ingegnere. Il manuale offre l’occasione per fare il punto sul risanamento di murature umide e degradate proponendo una sintesi sullo stato dell’arte dei sistemi di intervento tradizionali costituiti da intonaci macroporosi e un approfondimento sull’uso di materiali isolanti minerali permeabili al vapore e attivi per via capillare utili per il risanamento dall’umidità e l’isolamento termico. Esistono numerose cause che possono portare alla presenza di umidità nelle murature sia degli edifici storici che di recente costruzione. Alcune sono più comuni, altre meno, ma in ogni caso frequenti, come ad esempio la risalita capillare, l’ingresso di acqua meteorica e la migrazione del vapore tra gli ambienti. La presenza di umidità nelle murature inoltre è spesso correlata all’alta concentrazione di sali disciolti nei materiali. E questo fenomeno può essere considerato uno dei principali responsabili del degrado delle murature esistenti.
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