Maxi bonus per la riqualificazione di strutture turistiche?

Hotel

Oltre alla già consolidata detrazione 110%, presto potrebbe arrivare un’altra maxi-agevolazione di Stato riservata, nello specifico, agli operatori del turismo.
con le strutture ricettive che potranno beneficiare di maxi-detrazioni non solo per l’incremento dell’efficienza energetica e per la riqualificazione antisismica, ma anche per la rimozione delle barriere architettoniche.

Il superbonus 110 e 80% per il turismo, dovrebbe essere accessibile non solo alle strutture alberghiere, agli stabilimenti balneari ed agli agriturismi, ma anche agli stabilimenti termali, ai parchi tematici, ai porti turistici e pure alle strutture che sono adibite per l’organizzazione di fiere e di congressi ed
andrà a coprire gli interventi edilizi avviati dopo l’entrata in vigore del nuovo decreto conclusi entro e non oltre la data del 31 dicembre del 2024. Si apre una chance anche per chi abbia iniziato lavori anche prima dell’entrata in vigore del nuovo decreto e precisamente, dopo l’1 febbraio del 2020 a patto che i lavori avviati non siano stati già conclusi.
Il bonus 80 potrà essere sfruttato come credito di imposta e non come credito cedibile. Si ha la sensazione che lo Stato voglia dirottare la liquidità sugli investimenti al fine di creare valore aggiunto da utilizzare, poi, per il pagamento di tasse e di contributi.

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