L’amministratore di condominio e le liti

amministratore di condominio e le liti

Un condominio è una piccola comunità abitata da persone diverse con esigenze differenti. Il compito di un buon amministratore di condomini è quello di fornire risposte adeguate alle problematiche comuni, al fine di aiutare ogni singolo condomino a vivere serenamente, anche in rapporto con gli altri. Il Condominio, insieme alla famiglia, è il nucleo di aggregazione sociale più numeroso del nostro Paese, troppo spesso  lo dimentichiamo!

La convivenza condominiale, la gestione del condominio, l’amministrazione e la risoluzione dei problemi quotidiani in ambito condominiale portano troppo spesso a conflitti personali che di sovente danno luogo a lunghi o costosi contenziosi.

Per quanto in linea di massima la maggior parte delle liti siano appianabili con il buon senso, sempre più frequentemente  ciò è reso impossibile dallo stato di esasperazione, dall’indisponibilità al confronto, così come da una sempre più costante  difficoltà a comunicare, resa ancora meno agevole dalla coesistenza nel condomìnio di generazioni, lingue, culture ed etnie differenti ed oggi anche dal distanziamento sociale imposto dal COVID 19 .

Per quanto di per sé a volte banale, pertanto, lo screzio diviene motivo di grave patimento e tende ad assumere importanza fondamentale perché condiziona la quotidianità, pregiudicando la vivibilità e la qualità del tempo trascorso presso la propria abitazione.

E’ evidente che in tali situazioni, non solo i rapporti giuridici, ma anche le relazioni di vicinato subiscono un grave deterioramento, a volte purtroppo insanabile, tanto da condurre a giudizi in sede civile e penale.

Un Amministratore adeguatamente formato e preparato, seppur tenuto al rispetto delle regole civilistiche dettate dal Legislatore, grazie alla sua professionalità ed esperienza può infatti offrire soluzioni ai propri condòmini, che superino il mero rispetto degli obblighi sanciti dal codice civile; l’integrazione dei servizi, l’avvio di collaborazioni con figure quali il mediatore civile e commerciale e l’avvio di procedure volte all’ottenimento di certificazioni di qualità dei Condomìni amministrati non è mera utopia.

Sempre più Amministratori si avvalgono del mediatore civile e commerciale non solo nei casi in cui la legge impone tale intervento (mediazione c.d. obbligatoria), ma altresì quando tale figura professionale può coadiuvarlo nell’amministrazione e gestione del Condomìnio: è così che quando il singolo esasperato dal comportamento di un vicino si rivolge all’Amministratore, quest’ultimo può affidarsi ad un professionista competente ed all’uopo formato, onde poter tentare la composizione del conflitto unitamente al soddisfacimento dei bisogni dei singoli. Il tutto conservando un buon clima di vicinato e incentivando la relazione tra singoli che, di fatto, sono parte di una piccola comunità.

Ecco come un amministratore preparato, competente e che vuole evolversi affronta le liti condominiali che oggi causa dello stress pandemico sono all’ordine del minuto… La mediazione è  una soluzione e dunque un amministratore può e deve offrire anche questa opportunità. 

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