Il nuovo amministratore: un professionista multitasking

Il nuovo amministratore di condominioi. Un professionista multitasking

Cosa vuol dire oggi essere un amministratore di condominio?

Vuol dire non essere presi in considerazione dagli altri “professionisti”, perché noi non abbiamo un albo (vedasi albo Commercialisti, albo architetti, albo ingegneri, albo, avvocati, ecc. ) e soprattutto vuol dire non essere presi in considerazione dallo Stato se non per
aumentare le nostre responsabilità che oggi, rispetto a quanto previsto dall’articolo 1131 c.c. sono di gran lunga aumentate.

Chi è l’amministratore di condominio oggi?
Un fiscalista: perché tutti gli adempimenti di cui ci hanno caricati in questi ultimi anni presuppongono una vasta conoscenza in materia fiscale.
Un geometra / architetto / ingegnere: perché quando ti presentano un progetto, tu, amministratore di condominio, lo devi capire per
poi poterlo spiegare ai tuoi amministrati affinché nel raggiungere una decisione siano coscienti di ciò che hanno scelto.(personalmente ho imparato la differenza tra travi in legno lamellare e travi in legno uso fiume oppure ho imparato la differenza tra copertura con tegole marsigliesi o copertura con pannelli tipo sandwich…. devo dire interessante argomento)
Un dottore in giurisprudenza: non a caso non ho scritto avvocato ma tra le infiniti leggi una conoscenza base della norma è necessaria.
Idraulico / elettricista / addetto allo spurgo / antennista / disinfestatore / assicuratore: perché se non si ha un minimo di cognizione sui punti sopra elencati non possiamo essere tempestivi nel risolvere i problemi che ci vengono sottoposti dai condomini.
Psicologo / psicoterapeuta / psichiatra: eh già …..perché l’amministratore è anche colui che è attento all’equilibrio che deve essere tenuto all’interno dei condomini e nei rapporti tra i condomini. 

In certi casi potremmo definirci degli equilibristi, soprattutto al tempo del Covid-19.
Una amministratore deve sempre e continuamente formarsi e farlo costantemente buttando un occhio a tutti questi aspetti della nostra professionalità.
Gli amministratori gestiscono il 90% del patrimonio edilizio italiano, ma la considerazione, come la percezione che si ha di questa professione, è pari a zero, visto anche che, in un periodo come questo, noi siamo stati e siamo in prima linea a fianco dei nostri amministrati,  delle famiglie e delle persone che vivono la vita del condominio. Eppure lo Stato ha pensato bene di non chiedere il nostro parere e anzi di aumentare le nostre responsabilità.

L’amministratore di oggi è UN PROFESSIONISTA MULTITASKING, che ha tutte le carte in regola (e molte di più), per essere considerato come tale, è un professionista che lavora molto spesso all’ombra di molti dopolavoristi improvvisati, ma che è responsabile sia in sede civile che penale, della sicurezza e dell’investimento più importante che un condomino fa nella sua vita: la propria casa.

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