Domande e risposte in condominio

Domande e risposte in condominio
Q: Il compenso richiesto da un Amministratore per gestire il nostro condominio sembra molto alto. Dove posso trovare l’elenco delle tariffe professionisti per amministrare un condominio? R: Anche se le varie Organizzazioni di categoria hanno sempre chiesto l’approvazione di tariffe professionali, queste non sono mai state concesse in nome della “libera concorrenza”. Per una scelta oculata, consiglio di chiedere, oltre a diversi preventivi, informazioni anche sui requisiti posseduti e sull’esperienza lavorativa. Q: Il proprietario di una attività commerciale al piano terra di un condominio, ha fatto pitturare la propria denominazione sulla parete adiacente al suo ingresso, dicendo che quella porzione di muro è sua e ne fa ciò che vuole. Possibile che non si può fare nulla? R: Si può far rimuovere la scritta per due precisi motivi. Primo se è vietato dal regolamento condominiale, e secondo , per lesione dell’estetica delle facciate condominiali. Non esiste un pezzo di facciata di proprietà esclusiva: le facciate sono di tutti, e come tali vanno tutelate. Q: Un condomino contesta la ripartizione delle spese per pulizia della fossa biologica per il semplice fatto che lui, l’appartamento di sua proprietà, non lo occupa da tempo. La giustificazione mi sembra accettabile e comprensibile. Lei cosa ne dice? R.: Mi spiace, ma non sono d’accordo. Per utilizzo delle parti comuni, e quindi anche degli impianti, di cui la fossa biologica fa parte, non si intende quello effettivo, bensì anche quello potenziale. Ciò vuol dire che, di quell’impianto, ne posso usufruire quando voglio e, se per motivi personali, non ne usufruisco, dovrò comunque alle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria. Q: Da un davanzale di una finestra del quarto piano è caduto un vaso di fiori, procurando danni ad una autovettura posteggiata nella strada sottostante. Il proprietario dell’appartamento pretende di far intervenire L’assicurazione del condominio in quanto, lo stesso, risulta coperto per RC. L’amministratore è titubante sul da farsi e non vorrebbe deludere il condomino. È ammissibile tale procedura? R: L’assicurazione RC del condominio copre i danni procurati da parti comuni (es. caduta di tegole o cornicioni) e non quelli procurati da parti private (tipo appunto il vado di fiori sul proprio davanzale), salvo pattuizioni particolari inserite in polizza. Q: Il nostro condominio necessità di un grosso intervento di ristrutturazione per il quale si dovrà pagare una cifra alquanto elevata. L’amministratore ha fatto deliberare con una maggioranza semplice il ricorso ad un mutuo a livello condominiale. Io, avendone la possibilità, non intendo aderire all’operazione bancaria, ma non potrò farlo per il fatto che ormai la delibera è stata presa. Cosa posso fare? R: L’accettazione di un mutuo a livello “condominiale” non è materia né dell’amministratore e né dell’assemblea. Sono i singoli, e solo quelli aderenti, che stipulano la convenzione con l’Istituto di credito, obbligandosi, in solido, del pagamento delle relative rate. Q: Sono un condomino proprietario di un negozio a piano terra di un condominio di cinque piani. Non ho alcun diritto di accesso alle scale, non avendo alcun contatore all’interno ed accedendo al garage solo dall’esterno. Mi sono state addebitate spese per pulizia scale per il semplice fatto che, essendo condomino, devo contribuire a tutte le spese di qualsiasi genere. Devo chiedere all’assemblea di essere esonerato da tali spese? R: No, lei non deve chiedere niente a nessuno e non deve contribuire al pagamento di quelle spese. Nel caso specifico si tratta di “condominio parziale” dove pagano e deliberano solo coloro che, di quel servizio di pulizia, ne beneficiano. Q: L’Amministratore uscente mi ha consegnato i documenti dopo una scadenza fiscale (modello 770 per l’anno prima). Il mio predecessore afferma che, essendo la scadenza dopo la sua sostituzione, l’obbligo è del Collega subentrante. Secondo me, però, l’obbligo ricadeva comunque su di lui per il fatto che il modello in questione riguardava l’anno in cui era lui L’amministratore. Ho ragione o no? R: La regola generale è quella che l’adempimento fiscale ricade sull’amministratore in carica a quella scadenza. Nel caso specifico però, pur essendo stato cambiato L’amministratore, l’adempimento ricade sul precedente solo per il fatto che, non avendo provveduto alla consegna dei documenti, rientra negli adempimenti urgenti, e tra l’altro, senza compensi ulteriori.